Prologo
Benvenuti signori e signore, nel tempio della mia lussuria. Qui ogni convenzione è volontariamente assaggiata, violata e poi gettata. Nulla resisterà alla mia ingorda perversione, nè i vostri parametri, nè alcuna educazione potranno elevarsi a giudicare la mia condotta. Farò mio ogni vostro pudore, ogni vostro timore, siete schiavi ormai della mia impudicizia e delle mie sozzure. Drogherò il vostro scibile con le mie immagini e i miei versi e con essi vi suggerò sino all'ultima stilla. No, non ribellatevi al destino che vi attende, esso è profumato e dolce come veleno e come veleno sarà assorbito dalla vostra innocenza e dilagherà nelle vostre menti con la sua morbida, insostituibile, imperdonabile, essenza.
Novità
Mostra Mea Culpa in allestimento fino al 22 - 11 presso Anima e Corpo Via Carlo Oreglio 13/15 Melzo (Milano) T. 02.95732285
Locandina

